Apple accelera nella produzione di iPhone pieghevoli e punta ad ampliare la propria gamma di smartphone entro il 2027. Il colosso di Cupertino sta intensificando lo sviluppo dei nuovi dispositivi per recuperare terreno in un segmento già presidiato da concorrenti come Samsung, Huawei e Google. L'obiettivo è proporre un prodotto in grado di distinguersi per qualità costruttiva, durata del display e integrazione con l'ecosistema Apple. La mossa si inserisce in una strategia più ampia di innovazione, con cui l'azienda intende rilanciare la crescita delle vendite in un mercato sempre più maturo e caratterizzato da una concorrenza più agguerrita.

In questo articolo:

  • Apple: le novità sull'iPhone
  • L'aumento dei prezzi
  • Vanno comprate le azioni Apple?

Apple: le novità sull'iPhone

I crescenti vincoli nella catena di approvvigionamento non stanno frenando Apple nel tentativo di rafforzare la propria posizione nel mercato degli smartphone premium. Secondo quanto riportato oggi da Nikkei Asia, l'azienda guidata da Tim Cook ha aumentato gli obiettivi di produzione del suo iPhone pieghevole. Ora punta a produrre circa 10 milioni di unità nel 2026, in netto aumento rispetto alla precedente stima di 7-8 milioni.

La mossa di Apple arriva in un momento in cui i principali produttori di smartphone stanno rafforzando la loro presenza nel mercato dei dispositivi pieghevoli, un segmento che negli ultimi sei anni è cresciuto rapidamente. Samsung Electronics è stata la prima a scommettere con decisione su questa tecnologia, lanciando nel 2019 il Galaxy Fold e ampliando successivamente la gamma con le serie Galaxy Z Fold e Galaxy Z Flip, giunte ormai a diverse generazioni. Anche Huawei ha investito con decisione nel settore, presentando modelli come Mate X, Mate X3 e il più recente Mate XT, il primo smartphone pieghevole a tripla piegatura disponibile sul mercato. Negli ultimi anni si sono aggiunti anche altri produttori cinesi, tra cui Honor, Oppo, Vivo e Xiaomi, che hanno progressivamente ampliato il proprio portafoglio con dispositivi sempre più sottili, leggeri e resistenti.

L'aumento dei prezzi

Le novità sugli iPhone pieghevoli arrivano appena una settimana dopo che Apple ha aumentato i prezzi delle linee MacBook e iPad. La decisione si è resa necessaria a causa dell'incremento dei costi provocato dal forte rincaro dei chip di memoria, componenti fondamentali per il funzionamento dei dispositivi. "La rapida espansione dei data center dedicati all'intelligenza artificiale ha creato un aumento straordinario della domanda di memoria e archiviazione. Non abbiamo mai visto un incremento dei prezzi dei componenti così elevato e così rapido", ha dichiarato Apple.

Tra gli aumenti più significativi vanno citati i seguenti. Il MacBook Neo di fascia alta è passato da 599 a 699 dollari. Il MacBook Air da 512 GB è salito da 1.099 a 1.299 dollari, mentre il MacBook Pro è aumentato da 1.699 a 1.999 dollari. Sul fronte degli iPad, l'iPad Air da 128 GB è passato da 599 a 749 dollari, mentre l'iPad Pro Wi-Fi da 256 GB è aumentato da 999 a 1.199 dollari.

Vanno comprate le azioni Apple?

Le azioni Apple sono risalite di circa il 7,5% rispetto al minimo di 273,75 dollari registrato la scorsa settimana. Da inizio anno il titolo guadagna ora l'8,62%, recuperando il ritardo accumulato nei confronti dell'indice S&P 500. La società sta cercando di accelerare anche sul fronte dell'intelligenza artificiale, grazie agli aggiornamenti dell'assistente vocale Siri, dopo essere rimasta indietro rispetto alle altre big tech. Gli investitori sembrano apprezzare il nuovo approccio dell'azienda. Tuttavia, in questa fase è opportuno prestare attenzione al fatto che, secondo il fair value elaborato da Forecaster.biz, i fondamentali indicano una lieve sopravvalutazione del titolo. Il valore equo di 287,08 dollari risulta infatti inferiore del 2,48% rispetto all'attuale prezzo di mercato.