Stmicroelectronics, unitamente a Fondazione Enea Tech/Biomedical e SpotInvest, ha recentemente comunicato al mercato di essere entrata nel capitale sociale di Oversonic Robotics, azienda italiana di robotica cognitiva creatrice di RoBee, il primo robot umanoide certificato per operare in ambienti complessi.

L’operazione ha come scopo la crescita industriale, tecnologica e internazionale, nonché il rafforzamento di un ecosistema di partner in grado di creare valore, sia per Oversonic Robotics che per lo sviluppo delle applicazioni costruite intorno a RoBee. Inoltre, si inserisce in un percorso di valorizzazione che prevede ulteriore sviluppo nella presenza negli Stati Uniti e l’avvio di una nuova fase di crescita nel mercato globale.

Come detto, al centro del percorso di Oversonic Robotics c’è RoBee, il robot umanoide cognitivo sviluppato per affiancare l’uomo in ambienti di lavoro complessi, interagendo con operatori e altri sistemi robotici attraverso tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. RoBee è già operativo in Italia e all’estero ed è il primo robot certificato per operare in fabbrica.

Azioni Stm, le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto in area 60 euro

Quotate nell’indice Ftse Mib di Borsa Italiana, le azioni Stm sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,24%). Dopo un’apertura in gap up (subito ricoperto nell’intraday), però, le quotazioni hanno intrapreso un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 64,18, per poi andare a chiudere poco distante sul finale a quota 64,38.

In seguito ad un periodo di lateralità avvenuto nei mesi di febbraio e marzo, compreso tra i livelli 25,400 e 30,150, il superamento della soglia superiore della congestione ha permesso ai titoli Stm di iniziare un prolungato e costante movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente e senza mai effettuare storni degni di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 70,86 (22 giugno).

Da quel momento i corsi sono entrati in una fase di ritracciamento, avendo corso molto e probabilmente da troppo tempo, che ha buone chance di accelerare al ribasso anche nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile in area 60 euro, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo Stm ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 65,99 con target nell’intorno dei 70,86 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 64,18 con obiettivo molto vicino al livello 60. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a inizio aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 54.

L’andamento di breve termine delle azioni STM