Marc Andreessen, co-fondatore di Andreessen Horowitz (a16z), è entrato a far parte della U.S. Defense Policy Board il 29 giugno, posizionando così uno dei venture capitalist più influenti della Silicon Valley al centro della strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Il Segretario della Difesa Pete Hegseth ha annunciato la composizione del board, nominando l’ex Rappresentante del Commercio USA Robert Lighthizer come presidente. Andreessen è uno dei 13 membri aggiuntivi nominati insieme all’ex senatore Norm Coleman come vicepresidente.
Andreessen entra nella cerchia ristretta del Pentagono
La Defense Policy Board, istituita nel 1985, offre consulenza alla leadership del Pentagono su pianificazione strategica, struttura delle forze e sicurezza nazionale. La nomina di Andreessen coincide con la chiusura da parte di a16z del suo da 2,2 miliardi di dollari. La società ha anche sostenuto che la definizione stablecoin sia ormai superata, sottolineando il ruolo sempre più ampio di questa tecnologia nei pagamenti globali.
Inoltre, a16z detiene partecipazioni in società attive nel settore della difesa, come Anduril, Shield AI e Applied Intuition. Tutte e tre forniscono servizi al mercato federale della difesa. L’ambito di consulenza del board copre le stesse priorità di approvvigionamento che potrebbero avvantaggiare queste partecipazioni.
Tuttavia, il Pentagono non ha ancora pubblicato i requisiti di divulgazione finanziaria per il nuovo board. La società ha anche chiuso la sua sede di Londra per concentrare le risorse sul mercato statunitense sotto l’attuale amministrazione.
Andreessen contro la narrativa pessimista sull’IA
La risposta di Andreessen è rivolta alle narrative catastrofiste avanzate da storici e investitori macroeconomici. “The Everything Bubble” di Alasdair Nairn sosteneva che l’eccesso speculativo avesse portato le valutazioni nel settore tech e IA a livelli fondamentalmente insostenibili. Secondo la sua tesi, queste dinamiche riflettono quelle che hanno preceduto i precedenti crolli di mercato. Marc Andreessen. Source: X
Tuttavia, Andreessen ribalta l’argomentazione. Per il miliardario della tecnologia, il pessimismo persistente rappresenta esso stesso un modello di business redditizio. Secondo lui, i sostenitori dello scenario ribassista creano deliberatamente panico per destabilizzare gli investitori e trarre vantaggio finanziario dalla paura che ne consegue.
La società supporta questa posizione con ricerche. a16z ha pubblicato un’analisi in cui definisce l’apocalisse lavorativa da IA una leggenda. Un sondaggio di Barclays sugli investitori in IA ha evidenziato la posizione di Andreessen come contrappunto fondamentale rispetto alla prudenza del consenso istituzionale.
Un interesse finanziario nel risultato finale
Nel frattempo, Andreessen Horowitz detiene partecipazioni in startup AI in ambito sanitario come Hippocratic AI e Ambience Healthcare. La società gestisce anche un fondo di venture da 500 milioni di dollari nel settore biotecnologico, supportato da Eli Lilly. Le sue scommesse coprono quindi gran parte dell’agenda di modernizzazione del Pentagono.
La Defense Policy Board non ha poteri formali in materia di approvvigionamento, ma le sue raccomandazioni giungono fino al Sottosegretario alla Politica. Il ruolo di Andreessen all’interno del Pentagono conferisce ad a16z una vicinanza senza precedenti alle decisioni politiche che potrebbero definire la tecnologia della difesa del prossimo decennio. Questo raggio d’azione va ben oltre l’esposizione finanziaria e arriva a influenzare le scelte che determinano dove confluiranno miliardi di spesa nel settore della difesa.
Leggi la storia originale di Phil Haunhorst su