Amplifon ha recentemente sottoscritto un nuovo affidamento “senior loan” pari a 1,35 miliardi di euro con lo scopo di coprire l’esborso dovuto per l’acquisizione di GN Hearing (vedi articolo precedente). In particolare, il finanziamento, unitamente ai proventi derivanti dell’aumento di capitale completato lo scorso 22 maggio, è finalizzato al pagamento della componente per cassa relativa all’acquisizione, da perfezionarsi entro la fine del 2026.
Il prestito, che è stato stipulato con un pool di primarie istituzioni finanziarie italiane, ha una durata massima di 24 mesi, inclusa una opzione di estensione, ed è caratterizzato da condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni comparabili.
Amplifon, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 10,272
Quotate nell’indice Ftse Mib di Borsa Italiana, le azioni Amplifon sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di ieri (+3,67%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 9,842, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 9,824.
Partendo dal massimo relativo battuto lo scorso 6 maggio sul livello 11,695, i titoli Amplifon hanno sensibilmente modificato la propria direzionalità con un perdurante movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una non particolarmente inclinata trendline discendente e senza mai effettuare recuperi periodici degni di nota, fino ad arrestare la caduta recentemente in prossimità del supporto presente a quota 9,240.
Ora, poiché i corsi stanno scendendo troppo e probabilmente da troppo tempo, per l’immediato futuro è lecito attendersi un rimbalzo, almeno di corto respiro, con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile sul livello 10,272, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily. La forte positività intraday di ieri, infatti, unitamente al pattern "Dragonfly Doji" del 30 giugno, può essere interpretato come il preludio ad una imminente inversione di tendenza in senso rialzista.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 9,842 con target nell’intorno dei 10,272 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 9,460 con obiettivo molto vicino al livello 9,240. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati negativi a metà giugno. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 42.

L’andamento di breve termine delle azioni AMPLIFON