L’Ufficio Statunitense di Statistica sul Lavoro (BLS) pubblicherà i dati Nonfarm Payrolls (NFP) di giugno giovedì alle 12:30 GMT.
Con gli investitori che prezzano una politica della Federal Reserve (Fed) improntata al rigore e il nuovo presidente Kevin Warsh alla guida, i dettagli del rapporto sull’occupazione potrebbero influenzare il timing di un possibile aumento dei tassi d’interesse.
I dati sui payroll sono tra gli indicatori che solitamente innescano una reazione significativa dei mercati. Tuttavia, questa volta, con tutti gli occhi puntati sul fronte dell’inflazione, solo dei dati estremamente negativi potrebbero indebolire davvero il dollaro USA.
Cosa aspettarsi dal rapporto sui Nonfarm Payrolls?
Gli investitori si aspettano che gli NFP aumentino di 110.000 unità dopo tre mesi consecutivi di rialzi sorprendentemente robusti. Il tasso di disoccupazione sarebbe visto stabile al 4,3%, mentre l’inflazione salariale annua, misurata dalla variazione degli Average Hourly Earnings (AHE), dovrebbe salire al 3,5% dal 3,4% di maggio.
Gli analisti di TD Securities segnalano che si aspettano che gli NFP rispetto alle attese di mercato.
“Ci aspettiamo che i payroll di giugno rallentino fino a 80.000 unità (55.000 private, 25.000 governative) dopo i forti incrementi a inizio 2026. L’aumento dell’occupazione si è allargato oltre la sanità, trainato dal commercio/trasporto e dai servizi alla persona, ma dovrebbe raffreddarsi questo mese. I governi locali potrebbero restare stabili grazie agli effetti dei Mondiali. Stimiamo che il tasso di disoccupazione scenda al 4,2% con una partecipazione in calo. Gli AHE probabilmente si assesteranno allo 0,2% m/m (3,5% a/a)”, aggiungono.
L’Automatic Data Processing CAPITALCOM:ADP ha comunicato mercoledì che l’occupazione nel settore privato USA è cresciuta di 98.000 unità a giugno. Questo dato segue l’aumento di 122.000 unità registrato a maggio, risultando inferiore alle attese di mercato fissate a 113.000 unità.
Allo stesso modo, Jocelyn Paquet, Senior Economist di National Bank of Canada, prevede un aumento di 90.000 NFP e spiega:
“In base ai dati settimanali diffusi da ADP e agli indicatori di occupazione ‘soft’ pubblicati in precedenza, come il PMI flash composito di S&P Global, la creazione di posti di lavoro è probabilmente rimasta piuttosto solida durante il mese, anche se non ai livelli a cui eravamo abituati tra febbraio e maggio. I licenziamenti, dal canto loro, potrebbero essere leggermente aumentati, a giudicare dalla crescita delle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione tra i periodi di rilevazione di maggio e giugno. A nostro avviso, questi due fattori insieme dovrebbero portare a un aumento di 90.000 unità nei nonfarm payrolls.”
Come influenzeranno i Nonfarm Payrolls USA di maggio EUR/USD?
Sebbene i prezzi del petrolio siano tornati sui livelli precedenti al conflitto USA-Iran, gli investitori restano preoccupati che l’inflazione globale possa rimanere elevata, soprattutto a causa degli alti costi dell’elettronica di consumo spinti dalla domanda di hardware alimentato dall’IA.
Di conseguenza, il dollaro USA (USD) sta sovraperformando i suoi principali rivali, sostenuto dalle crescenti aspettative su una politica più restrittiva da parte della Fed.
Hammack segnala inflazione diffusa, resta aperta la possibilità di un rialzo dei tassi
In un’intervista a CNBC martedì, la presidente della Fed di Cleveland Beth Hammack ha lanciato un messaggio moderatamente “hawkish”, con un punteggio FXS Speechtracker di 6,4/10.
Si tratta di un dato leggermente inferiore alla media storica di 7/10, ma che segnala comunque un trend restrittivo. Sottolineando che il mercato del lavoro è “pressoché in piena occupazione” e che la crescita “appare solida”, ma avvertendo che “l’inflazione è ancora troppo alta” e che potrebbero essere necessari nuovi rialzi dei tassi, il discorso evidenzia una volontà di mantenere una politica monetaria restrittiva nonostante le preoccupazioni sull’economia in generale.
Secondo il CME FedWatch Tool, il mercato prezza attualmente una probabilità di circa 34% che la Fed aumenti il tasso d’interesse di 25 punti base (bps) già a luglio, rispetto a una possibilità del 6% di inizio giugno. Inoltre, la probabilità di almeno due rialzi entro la fine del 2026 si attesta ora poco sopra il 40%.

Un’altra sorpresa positiva, con un dato headline degli NFP pari o superiore a 130.000, potrebbe alimentare le stime di un rialzo dei tassi a luglio e spingere ancora verso l’alto il dollaro USA. In questo scenario, EUR/USD resterebbe sotto pressione ribassista proseguendo il suo trend discendente nel breve termine.
Al contrario, un dato deludente, significativamente sotto quota 70.000, potrebbe innescare un rimbalzo della coppia. Tuttavia, una vera e propria inversione rialzista appare improbabile, a meno che i policymaker della Fed non cambino toni e mettano più enfasi sulle condizioni del mercato del lavoro piuttosto che sulle prospettive d’inflazione.
Considerati tre mesi consecutivi di dati molto forti, tuttavia, un solo dato negativo sugli NFP potrebbe essere trascurato, mantenendo ogni eventuale rimbalzo di EUR/USD poco duraturo.
Eren Sengezer, European Session Lead Analyst presso FXStreet, offre una breve analisi tecnica su EUR/USD:
“La prospettiva tecnica di breve periodo per EUR/USD non segnala condizioni di ipervenduto e suggerisce che il trend ribassista rimane intatto. L’indicatore RSI sul grafico giornaliero resta sotto quota 40 dopo la risalita dai livelli di ipervenduto e la coppia quota leggermente sopra il bordo inferiore delle Bande di Bollinger.”
“Al ribasso, 1,1320-1,1280 (bordo inferiore delle Bande di Bollinger, livello statico) rappresentano il primo supporto davanti a 1,1160 (livello statico) e 1,1000 (livello statico e livello psicologico).”
“Guardando verso nord, si può individuare una forte area di resistenza nella zona 1,1485-1,1500 (media mobile semplice a 20 giorni, livello tondo) prima di 1,1600 (livello tondo, media mobile semplice a 50 giorni) e di 1,1650-1,1660 (media mobile semplice a 200 giorni, linea di tendenza discendente, media mobile semplice a 100 giorni).”
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