di Stella Qiu

I mercati azionari asiatici ampliano i ribassi giovedì, con gli investitori che riducono le posizioni sui produttori di chip dopo un trimestre eccezionale, mentre i mercati valutari e obbligazionari si preparano ai dati sull’occupazione negli Stati Uniti, che potrebbero fornire indicazioni sul rischio di aumenti dei tassi d’interesse.

** I prezzi del petrolio toccano nuovi minimi degli ultimi quattro mesi, con il greggio Brent ICEEUR:BRN1! in calo dell’1% a 70,88 dollari al barile, mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che i colloqui con l’Iran in Qatar sono andati bene e un numero maggiore di petroliere ha attraversato lo Stretto di Hormuz.

** Le azioni europee dovrebbero aprire stabili, con i futures azionari regionali EUREX:FESX1! sostanzialmente invariati.

** I futures di Wall Street registrano un leggero rialzo dello 0,2% dopo un'ondata di vendite sui titoli dei semiconduttori durante la notte, anche se Meta Platforms NASDAQ:META registra un balzo di quasi il 9% sulla scia delle notizie secondo cui starebbe sviluppando un’attività cloud per vendere la capacità di calcolo in eccesso nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI).

** L’indice più ampio di MSCI relativo ai titoli dell’Asia-Pacifico escluso il Giappone (.MISX00000PUS) registra un calo dell’1,2%, mentre il Nikkei giapponese perde l’1,4%. L’indice Hang Seng di Hong Kong HSI:HSI inverte la tendenza, registrando un rialzo dello 0,9%.

** Il KOSPI sudcoreano KRX:KOSPI crolla del 4,8%, ampliando il calo del 2% registrato mercoledì, dopo un’impennata vertiginosa del 68% nel secondo trimestre, trainata dalla forte domanda di chip di memoria legata all’intelligenza artificiale. SK Hynix KRX:000660 perde l’8,5% e Samsung KRX:005930 scende del 7,2%.

** «Il crollo odierno del settore dei semiconduttori in Asia è in gran parte dovuto alle ripercussioni di Wall Street», ha affermato Fabien Yip, analista di mercato presso IG, aggiungendo che le prese di profitto sembrano essere state il fattore chiave.

** «A ciò si aggiunge la notizia secondo cui Apple avrebbe contattato alcuni produttori cinesi di memorie soggetti a restrizioni per i dispositivi destinati al mercato cinese, il che rappresenta una minaccia a livello di prezzi per gli operatori coreani e giapponesi già affermati».

** L’attenzione degli investitori è tutta rivolta ai dati sull’occupazione non agricola negli Stati Uniti, attesi per giovedì di questo mese a causa del giorno festivo di venerdì per il Giorno dell’Indipendenza, che quest’anno cade di sabato.

** Gli economisti intervistati da Reuters prevedono un aumento di 110.000 posti di lavoro per giugno, ma le previsioni variano notevolmente da un aumento di 25.000 a 200.000, il che suggerisce un’elevata probabilità di una sorpresa. Il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere stabile al 4,3%.

** «Idealmente, gli operatori del mercato azionario vorrebbero un risultato “Goldilocks”: una creazione di posti di lavoro soddisfacente e un tasso di disoccupazione stabile», ha affermato Chris Weston, responsabile della ricerca presso Pepperstone.

** «Qualsiasi risultato che eviti un marcato aumento della probabilità implicita di rialzi dei tassi nel breve termine sarà probabilmente accolto con favore dai rialzisti del mercato azionario».

** Al Forum di Sintra, il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha affermato che i rischi di inflazione si sono recentemente attenuati, offrendo però solo un sollievo di breve durata ai titoli del Tesoro.

** Warsh ha inoltre affermato che si atterrà fermamente all’obiettivo di inflazione del 2% e "deluderà" chiunque si aspettasse una politica monetaria espansiva. Attualmente i mercati scontano una probabilità dell’80% circa di un rialzo dei tassi a settembre.

** I rendimenti dei titoli del Tesoro sono in aumento, poiché gli operatori si preparano a dati sull’occupazione potenzialmente positivi, che potrebbero far aumentare le scommesse su un rialzo dei tassi nel breve termine.

** I rendimenti dei titoli del Tesoro USA a 2 anni giovedì (US2YT=RR) salgono di 2 punti base (bp) al 4,1806%, e sono in aumento di 9 punti base dall’inizio della settimana. Anche i rendimenti a 10 anni TVC:US10Y salgono di 2 punti base al 4,4911%, e sono in aumento di 12 punti base questa settimana.

** L’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro sostiene il dollaro statunitense.

** L’euro FX:EURUSD rimane stabile a 1,1385 dollari, dopo aver ceduto lo 0,4% durante la notte, in seguito alle dichiarazioni della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde secondo cui i rischi legati all’inflazione e alla crescita si stanno bilanciando in modo più ampio.

** Il dollaro FX_IDC:USDJPY scende dello 0,1% a 162,39 yen, dopo aver toccato mercoledì un nuovo massimo degli ultimi 40 anni a 162,84.

** Il calo dello yen ha suscitato i consueti avvertimenti di intervento da parte di Tokyo, sebbene l’impatto degli interventi di aprile e maggio si sia rivelato di breve durata, nonostante le autorità abbiano speso quasi 12.000 miliardi di yen.

** L’oro registra un rialzo dello 0,7% a 4.059 dollari l’oncia, dopo un calo del 14% nel secondo trimestre.