L'inatteso rapido calo dei prezzi energetici visto nell'ultima settimana ha ulteriormente allentato la pressione per un rialzo dei tassi da parte della Bce il mese prossimo, sebbene rimanga solido lo scenario di una leggera stretta successiva.

È quanto riferito a Reuters da quattro fonti a conoscenza diretta della situazione.

La Bce ha aumentato i tassi di interesse questo mese per impedire che un’impennata dei prezzi del petrolio causata dalla guerra con l’Iran facesse salire le aspettative sui prezzi, e i banchieri centrali stanno ora discutendo l’urgenza di un’eventuale mossa successiva.

Le fonti si sono dette sorprese dalla rapidità con cui i prezzi del petrolio si sono attenuati e dal fatto che i futures per diverse scadenze chiave siano ora addirittura inferiori allo scenario "più moderato" previsto dalla banca centrale.

I timori di carenze di prodotti come il carburante per aerei si sono rivelati infondati mentre alcuni produttori, in particolare l’Arabia Saudita, hanno aumentato la produzione energetica più del previsto per garantire l’approvvigionamento del mercato.

Anche la Cina ha consumato meno petrolio del previsto, probabilmente perché lo ha sostituito con altre fonti energetiche in modo più aggressivo delle attese. Ciò rafforza ulteriormente l’ipotesi di un rapido calo dei prezzi dell’energia una volta che l’offerta si sarà normalizzata, secondo le fonti.

No comment da parte di un portavoce della Bce.

I prezzi del petrolio non hanno nemmeno reagito in modo significativo all’escalation del conflitto tra l’Iran e gli Stati Uniti nel fine settimana, il che suggerisce che la normalizzazione del mercato energetico fosse già ben avviata, hanno aggiunto le fonti.

Un aumento dei tassi a settembre rimane per ora lo scenario più probabile, ma secondo le fonti i dati sull’inflazione di giugno, attesi per domani, hanno grande importanza.

Se il dato principale dovesse effettivamente scendere dal 3,2% come i mercati finanziari attualmente si aspettano, allora aspettare fino a settembre sarebbe la scelta migliore, ha detto una delle fonti.

Tuttavia, una sorpresa negativa rafforzerebbe l’ipotesi di un rapido ulteriore rialzo a luglio, ha aggiunto.