Novandino Litio, la joint venture tra il produttore cileno di litio SQM e la società mineraria statale Codelco, specializzata nell’estrazione del rame, ha presentato venerdì una richiesta di autorizzazione ambientale per un progetto da 3 miliardi di dollari volto a estendere la produzione di litio nel salar di Atacama fino al 2060, come risulta da un documento depositato presso le autorità competenti.

  • Il “Progetto di continuità operativa e sviluppo minerario futuro nel salar di Atacama” fa parte della partnership tra SQM e Codelco, nata nell’ambito del piano cileno volto a rafforzare il coinvolgimento dello Stato nel settore del litio, una fonte fondamentale di materiali per le batterie dei veicoli elettrici.

  • Il progetto manterrebbe le attuali operazioni introducendo gradualmente nuove infrastrutture e tecnologie volte a migliorare l’efficienza nella produzione di litio, nonché l’estrazione di sali di potassio e altri prodotti derivati dalla salamoia.

  • Il piano prevede una transizione graduale verso nuove tecnologie di lavorazione volte a ridurre l’utilizzo di acqua dolce proveniente dai pozzi di proprietà dell’azienda, migliorando al contempo l’efficienza delle risorse attraverso la reiniezione di salamoia trattata e un monitoraggio ambientale potenziato.

  • L’amministratore delegato di SQM, Ricardo Ramos, ha detto a maggio di prevedere che l’approvazione definitiva dell’iniziativa venga ottenuta nel 2029, con l’avvio degli investimenti nel 2030.