I principali azionisti delle società italiane di torri per la diffusione radiotelevisiva Rai Way ed EI Towers non sono riusciti a raggiungere un accordo sui termini di una fusione entro la scadenza del 30 giugno che avevano fissato per le trattative.

Lo ha reso noto Rai Way in un comunicato diffuso stamani.

I negoziati per l'integrazione tra Rai Way, quotata a Piazza Affari e controllata dalla RAI, e la concorrente EI Towers puntavano a creare un unico soggetto nazionale nel settore delle infrastrutture di trasmissione radiotelevisiva.

EI Towers è in mano al 60% del fondo infrastrutturale italiano F2i, mentre il restante 40% fa capo a MFE-MediaForEurope MIL:MFEA, il maggiore gruppo televisivo commerciale italiano, controllato dalla famiglia Berlusconi.