Il produttore italiano di pneumatici Pirelli MIL:PIRC ha annunciato martedì di avere un piano di investimenti pluriennale negli Stati Uniti del valore compreso tra circa 1 miliardo e 1,2 miliardi di dollari, volto ad aumentare la capacità produttiva nel Paese, anche per quanto riguarda i cosiddetti “Cyber Tyres”.
Pirelli ha detto che il suo nuovo consiglio di amministrazione è stato informato del piano di investimenti per gli Stati Uniti, che sarà sottoposto all’approvazione nel corso di una prossima riunione.
A maggio Pirelli aveva annunciato che avrebbe avviato la produzione dei Cyber Tyres presso il proprio stabilimento statunitense di Rome, in Georgia
L’annuncio è giunto dopo l’intervento del governo italiano volto a limitare i poteri dell’investitore cinese di Pirelli, Sinochem SSE:600500, a causa dei rischi che ciò comportava per le ambizioni commerciali del produttore di pneumatici premium negli Stati Uniti
La tecnologia Cyber Tyre combina sensori integrati negli pneumatici con un software in grado di trasmettere dati in tempo reale ai veicoli
Nell’ambito delle limitazioni imposte dal governo italiano, la scorsa settimana gli azionisti di Pirelli hanno nominato un nuovo consiglio di amministrazione dominato dal suo investitore italiano Camfin
Camfin è la società di Marco Tronchetti Provera, l’imprenditore italiano alla guida del gruppo milanese dal 1992. Detiene una quota del 26,2% nel gruppo
Sinochem, che detiene una quota del 34,1%, è riuscita a far eleggere solo tre rappresentanti nel consiglio di amministrazione di Pirelli, composto da 15 membri
Martedì il consiglio di amministrazione di Pirelli ha confermato Andrea Casaluci come amministratore delegato, mentre Tronchetti Provera è stato nominato presidente esecutivo, dopo aver ricoperto la carica di vicepresidente esecutivo negli ultimi tre anni.