Lime (LIME.O), sostenuta da Uber NYSE:UBER, ha raccolto 167 milioni di dollari nella sua offerta pubblica iniziale negli Stati Uniti, aggiungendosi a un elenco sempre più lungo di aziende che stanno approfittando di un mercato in ripresa per le nuove quotazioni.
La società, precedentemente nota come Neutron Holdings, ha venduto 6,68 milioni di azioni al prezzo di 25 dollari ciascuna, il valore medio della fascia di prezzo indicata, compresa tra 24 e 26 dollari per azione.
Il mercato delle nuove quotazioni ha ripreso slancio dopo un periodo di volatilità innescato dal conflitto tra Iran (), con le aziende che stanno riprendendo i piani di IPO grazie alla resilienza dei mercati azionari e a una serie di offerte di alto profilo che rafforzano l’interesse degli investitori.
Lime, fondata nel 2017, è una società con sede a San Francisco, in California, che offre noleggi a breve termine di biciclette e scooter elettrici in oltre 230 città in tutto il mondo.
La domanda per i suoi servizi è aumentata vertiginosamente poiché i pendolari, in particolare nei centri urbani densamente popolati, ricorrono sempre più spesso alle biciclette e agli scooter elettrici condivisi per gli spostamenti brevi, attratti dal loro costo inferiore e dalla loro praticità.
I suoi ricavi del 2025, pari a 886,7 milioni di dollari, hanno registrato un aumento di quasi il 30% rispetto ai 686,6 milioni di dollari riportati l’anno precedente. La perdita netta è aumentata a 59,3 milioni di dollari dai 33,9 milioni di dollari dello stesso periodo.
Uber ha guidato un round di finanziamento nel 2020 a favore di Lime e ha manifestato interesse ad acquistare fino a 20 milioni di dollari in azioni nell’ambito dell’offerta. Una quota significativa dei ricavi di Lime deriva dalla sua partnership con Uber, la cui app di ride-hailing offre gli scooter di Lime come opzione di trasporto.
Lime, che opera in un settore caratterizzato da elevati costi operativi e ostacoli normativi, era stata valutata 2,4 miliardi di dollari nel 2019 prima che la pandemia innescasse una brusca flessione, riducendo la sua valutazione a circa 510 milioni di dollari nel 2020, secondo quanto riportato dai media all’epoca.
Il debutto sul mercato Nasdaq con il simbolo "LIME" è previsto per mercoledì. Tra i sottoscrittori dell’offerta figurano Goldman Sachs, J.P. Morgan e Jefferies.