di Gregor Stuart Hunter

Venerdì i mercati azionari asiatici hanno aperto in modo contrastante, dopo che un rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti deludente ha smorzato le aspettative di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.

** L’indice più ampio di MSCI relativo ai titoli dell’Asia-Pacifico escluso il Giappone (.MISX00000PUS) oscilla tra rialzi e ribassi, segnando un leggero rialzo dello 0,1% dopo due giorni consecutivi di cali.

** L’indice sudcoreano Kospi KRX:KOSPI pesa sul benchmark regionale, risentendo dei forti cali registrati dai produttori di chip nelle contrattazioni statunitensi. I futures e-mini sull’S&P 500 (EScv1) e quelli e-mini sul Nasdaq CME_MINI:NQ1! guadagnano entrambi lo 0,1%, mentre l’indice giapponese Nikkei 225 TVC:NI225 perde l’1%.

** La crescita dell’occupazione negli Stati Uniti ha subito un brusco rallentamento a giugno e i dati relativi all’occupazione dei due mesi precedenti sono stati rivisti al ribasso, secondo i dati pubblicati giovedì, a indicare un raffreddamento del mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,2% il mese scorso dal 4,3% di maggio, poiché alcuni lavoratori hanno abbandonato la forza lavoro, spingendo il tasso di partecipazione al livello più basso in oltre cinque anni.

** «I dati hanno messo in discussione la tesi secondo cui la Fed rimarrebbe sulla rotta per un aumento dei tassi nella seconda metà di quest’anno», hanno scritto gli analisti di Westpac in un rapporto di ricerca.

** I dati deludenti sull’occupazione hanno smorzato le aspettative degli operatori riguardo a un imminente aumento dei tassi e hanno aumentato la probabilità che la Fed mantenga i tassi invariati fino a ottobre.

** I futures sui Fed funds scontano una probabilità implicita del 46,8% che la banca centrale statunitense mantenga i tassi invariati nella riunione del 15-16 settembre, rispetto al 35,8% del giorno precedente, secondo lo strumento FedWatch del CME Group.

** Durante la notte, i titoli di Wall Street registrano andamenti contrastanti (link): l’indice S&P 500 CBOE:SPX rimane invariato, il Nasdaq Composite TVC:IXIC perde lo 0,8%, mentre il Dow Jones Industrial Average DJ:DJI chiude a un livello record.

** Venerdì il mercato statunitense rimarrà chiuso in occasione della festività del Giorno dell’Indipendenza.

** Rispetto allo yen FX_IDC:USDJPY, il dollaro statunitense guadagna lo 0,2% attestandosi a 161,435 yen all’apertura delle contrattazioni asiatiche, con la liquidità del mercato ridotta a causa della festività.

** Il dollaro recupera un po’ di forza dopo una seduta nervosa giovedì, con un improvviso rafforzamento della valuta giapponese dopo che Reuters ha riferito che le autorità hanno adottato un nuovo approccio ai loro interventi sul mercato. Non è immediatamente chiaro cosa determini il rialzo.

** L’indice del dollaro statunitense TVC:DXY, che misura la forza del dollaro rispetto a un paniere di sei valute, rimane stabile a 100,98 dopo aver registrato un calo dello 0,5% giovedì.

** Sul fronte delle materie prime, i futures sul greggio Brent ICEEUR:BRN1! perdono lo 0,4% attestandosi a 71,49 dollari alla ripresa delle contrattazioni in Asia. L’oro TVC:GOLD guadagna lo 0,1% attestandosi a 4.125,49 dollari.

** Per quanto riguarda le criptovalute, il bitcoin BITSTAMP:BTCUSD registra un calo dello 0,4% a 61.306,45 dollari, mentre l’ether BITSTAMP:ETHUSD scende dello 0,7% a 1.692,16 dollari.