Durante la seduta di negoziazione asiatica i titoli azionari hanno registrato un rialzo dopo che i dati sul mercato del lavoro statunitense poco incoraggianti hanno smorzato le aspettative di un imminente aumento dei tassi da parte della Federal Reserve e gli indicatori dell’attività economica regionale hanno segnalato un’espansione economica nel mese di giugno.

** Dopo un avvio altalenante, l’indice più ampio MSCI delle azioni dell’Asia-Pacifico escluso il Giappone (.MISX00000PUS) guadagna il 2,2% dopo due giorni consecutivi di ribassi.

** L’indice sudcoreano Kospi KRX:KOSPI ha oscillato tra rialzi e ribassi, per poi registrare un balzo di oltre il 6% quando gli investitori si sono riversati sui titoli dei produttori di chip, che avevano subito forti perdite. I futures e-mini sull’S&P 500 (EScv1) guadagnano lo 0,4%, mentre l’indice giapponese Nikkei 225 TVC:NI225 ha recuperato le perdite iniziali, chiudendo in rialzo dell’1,2%.

** I dati dell’indice dei responsabili degli acquisti (Pmi) pubblicati hanno indicato un aumento dell’attività in tutta la regione. Il settore dei servizi giapponese è tornato a crescere a giugno dopo una battuta d’arresto nel mese precedente, mentre l’attività nel settore dei servizi cinese è cresciuta a un ritmo leggermente più lento, ma la domanda estera ha registrato il tasso di crescita più elevato degli ultimi 20 mesi.

** I dati deludenti sull’occupazione hanno smorzato le aspettative degli operatori di un imminente aumento dei tassi e hanno aumentato la probabilità che la Fed mantenga i tassi invariati fino a ottobre.

** Durante la notte, i titoli di Wall Street registrano andamenti contrastanti: l’indice S&P 500 CBOE:SPX è rimasto invariato e l’indice Nasdaq Composite TVC:IXIC ha perso lo 0,8%, mentre l’indice Dow Jones DJ:DJI ha chiuso a un livello record.

** Il mercato statunitense rimarrà chiuso in occasione della festività del Giorno dell’Indipendenza.