I mercati azionari asiatici registrano un’impennata al termine di un trimestre brillante, mentre un dollaro in ripresa spinge lo yen ai minimi degli ultimi quattro decenni e si avvia a chiudere il quarto trimestre consecutivo in rialzo.
** L’indice Nikkei giapponese TVC:NI225 guadagna l’1,6% e si appresta a registrare un rialzo record di oltre il 38% nel trimestre. Il KOSPI sudcoreano KRX:KOSPI, trainato dai produttori di chip, sale del 3%, con secondo trimestre visto in rialzo di quasi il 71%, dopo aver più che raddoppiato il proprio valore dall’inizio dell’anno.
** I timori del mercato petrolifero riguardo alla guerra sono ormai un ricordo, con i futures sul greggio Brent di riferimento ICEEUR:BRN1! tornati ai livelli prebellici di 72,49 dollari al barile, nonostante la tregua provvisoria sia in bilico.
** Gli indici di Wall Street salgono durante la notte e i futures (EScv1) sono in leggero rialzo nel pomeriggio asiatico. I futures europei EUREX:FESX1! guadagnano lo 0,6%, pronti per un forte avvio della seduta.
** Il dollaro punta a un rialzo trimestrale grazie a una notevole rivalutazione delle prospettive sui tassi di interesse statunitensi, che passano da tagli a rialzi sulla scia della forza dell’economia statunitense e delle pressioni inflazionistiche.
** L’ascesa del dollaro spinge l’oro TVC:GOLD verso il maggior calo trimestrale in oltre un decennio, mentre lo yen FX_IDC:USDJPY tocca il minimo degli ultimi quattro decenni a 162,41 per dollaro nelle contrattazioni asiatiche, mettendo in allerta gli operatori riguardo a un possibile intervento giapponese.