Seduta interlocutoria a Piazza Affari con gli indici che oscillano fra denaro e lettera quando manca un giorno alla chiusura del primo semestre che vede il Ftse Mib in testa in Europa, staccando nettamente l'Ibex spagnolo e l'Aex di Amsterdam.
Piatte anche le altre borse europee, mentre i futures sugli indici Usa sono in deciso rialzo e fanno presagire un avvio forte a Wall Street e al Nasdaq sul balzo dei titoli high-tech.
A fare da volano l'allentamento delle tensioni Usa-Iran, mentre sul fronte macro, il 'driver' su cui si concentrerà l'attenzione degli investitori nei prossimi giorni sarà rappresentato dai dati Usa sui occupati non agricoli in agenda eccezionalmente giovedì per la festività del 4 luglio.
Intorno alle 12,45 l'indice Ftse Mib INDEX:FTSEMIB è in lieve rialzo dello 0,15%. A un giorno dalla chiusura del primo semestre, l'indice delle blue-chip italiane segna un rialzo del 14,2%, seguito dall'indice spagnolo con +11,75% e in terza posizione la borsa di Amsterdam a +11,66%.
I volumi scambiati sono pari a 800 milioni di euro.
I titoli in evidenza oggi.
** Deboli le banche, con le big UNICREDIT MIL:UCG e INTESA SANPAOLO MILSEDEX:I05808 in arretramento rispettivamente dello 0,96% e dello 0,65%. Non riesce a risollevarsi BANCA IFIS MIL:IF che perde il 6,61%, scendendo ai minimi da gennaio 2023. Venerdì il titolo aveva lasciato sul terreno il 36,8% dopo l'annuncio della revisione al ribasso della guidance di utile netto per il 2026. Equita ha ridotto il target sul titolo a 19 euro da 28 euro precedente, "incorporando la revisione delle stime e lo stacco del dividendo di maggio per riflettere la maggiore incertezza".
** In netto recupero il comparto tecnologico dopo il calo della vigilia, in particolare STM EURONEXT:STMPA guadagna il 3,75% e TECHNOPROBE MIL:TPRO il 2,9%.
** Negli industriali netto ribasso per DANIELI MIL:DAN di oltre il 5% che prosegue la correzione iniziata venerdì scorso, penalizzata dalle indiscrezioni di stampa su un rallentamento del progetto di un nuovo impianto siderurgico a Piombino con la partecipazione dell'azienda ucraina Metinvest.
** Rimbalza il settore oil, con SAIPEM MIL:SPM che accelera al rialzo e cresce del 3% ed ENI MIL:ENI in salita dell'1,6%.
** Infine, fuori dal paniere principale TREVI FINANZIARIA MIL:TFIN in netto rialzo (+11,1% a 3,93 euro) tende ad adeguarsi al prezzo dell'Ops volontaria lanciata da Icop MIL:ICOP (-1,9%) con l’obiettivo di integrare le due aziende e procedere al delisting del gruppo.