I futures sui principali indici azionari Usa sono in rialzo trainati dai forti guadagni del Nasdaq 100, ricco di titoli tech, con il sentiment del mercato in miglioramento grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente dopo giornate di ostilità tra Stati Uniti e Iran.

** Un funzionario statunitense ha detto ieri che entrambe le parti riprenderanno i colloqui per porre fine al conflitto, rafforzando le speranze sulla tenuta dell’accordo di pace preliminare firmato all’inizio di giugno.

** Sebbene gli sforzi diplomatici volti a porre fine al conflitto abbiano rassicurato gli investitori, la retorica accesa e le sporadiche riacutizzazioni delle tensioni nella regione hanno talvolta aumentato il rischio di un’escalation più ampia, che potrebbe spingere al rialzo i prezzi del greggio.

** "Come era prevedibile, le aperture da parte degli Stati Uniti e dell’Iran hanno registrato un’inversione di tendenza significativa proprio prima dell’apertura dei mercati, con entrambe le parti che hanno lasciato intendere che cesseranno gradualmente gli attacchi in vista del prossimo ciclo di negoziati", spiega Kyle Rodda, analista senior dei mercati finanziari presso Capital.com.

** "Questi evidenti sforzi da parte dell’amministrazione Trump per abbassare i prezzi del greggio e sostenere l'azionario alimentano le speranze che farà tutto il necessario per raggiungere un accordo", ha aggiunto.

** Intorno alle 12.10 italiane, i futures E-minis sull’S&P 500 (EScv1) sono in rialzo dello 0,71%, mentre i futures E-mini sul Nasdaq 100 CME_MINI:NQ1! salgono dell’1,01%.

** I futures E-mini sul Dow (YMcv1) registrano un rialzo dello 0,31%. La scorsa settimana l’indice delle blue chip ha resistito meglio rispetto agli altri indici di riferimento di Wall Street, guadagnando lo 0,6%.

TIMORI IA COMPLICANO PROSPETTIVE

** I timori relativi alla spesa per l’IA hanno iniettato un’ulteriore dose di incertezza nel mercato. La scorsa settimana un sell-off ha penalizzato i titoli preferiti dagli investitori, come i semiconduttori e i cosiddetti “Magnifici Sette”.

** APPLE NASDAQ:AAPL sottoperforma gli altri “Magnifici Sette” nel premarket, dopo un calo del 4,8% registrato la scorsa settimana.

** Giovedì l’azienda ha aumentato i prezzi di iPad e MacBook, affermando di non poter più proteggere i clienti dall’impennata dei costi dei chip di memoria e di archiviazione, determinata dall’espansione dei data center nel settore dell’IA.

** "Se la domanda dei consumatori dovesse indebolirsi di conseguenza, i volumi su cui si basano i margini record dei chip apparirebbero sempre più fragili, alimentando lo scetticismo sulla crescita degli utili", dice Fabien Yip, analista di mercato presso IG.

** Gli operatori si aspettano, inoltre, almeno un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve quest’anno per tenere sotto controllo l’inflazione. Queste previsioni verranno probabilmente riviste nel corso della settimana, dopo la pubblicazione dei dati sull’occupazione relativi a giugno.

** Nel premarket, SPACEX NASDAQ:SPCX guadagna il 2,1% dopo che il Nasdaq ha annunciato che la società, di recente quotata in borsa, verrà inserita nell’indice Nasdaq 100 il 7 luglio.

** VIRIDIAN THERAPEUTICS NASDAQ:VRDN balza del 14,2% dopo che la Food and Drug Administration ha approvato il farmaco dell'azienda per il trattamento dei pazienti affetti da malattia oculare tiroidea.