Uno sguardo alla seduta sui mercati europei e globali a cura di Stella Qiu
I mercati azionari globali stanno registrando un calo dopo un trimestre eccezionale. La causa è in parte da attribuire al ribilanciamento di fine trimestre, ma crescono anche i timori su quanto a lungo potrà durare la festa dell'intelligenza artificiale. La notizia che Meta intende vendere la capacità di calcolo in eccesso dedicata all'intelligenza artificiale fa sorgere il dubbio se l'azienda abbia ancora bisogno di acquistare tutti quei chip così richiesti.
L'Asia ha subito un duro colpo sin dalle prime ore. Il listino di Seul ha inizialmente registrato un crollo di quasi 7% a causa delle massicce vendite sui titoli dei produttori di chip, tra cui SK Hynix KRX:000660 e Samsung Electronics KRX:005930, anche se la flessione si è in parte attenuata. L'indice KOSPI ha chiuso in ribasso di 3% e il Nikkei ha perso 1,2%. Le borse europee si preparano a un'apertura stabile, con i futures azionari pan-regionali EUREX:FESX1! in rialzo di 0,1%.
I futures sul Nasdaq CME_MINI:NQ1! avanzano di 0,3% e quelli sull'S&P 500 CME_MINI:ES1! di 0,2%.
L'attenzione degli investitori passa ora al rapporto sull'occupazione Usa, pubblicato con un giorno di anticipo a causa della festività dell'Indipendenza.
Gli economisti prevedono un aumento di 110.000 posti di lavoro in giugno, ma le previsioni variano notevolmente da 25.000 a 200.000. I Mondiali di calcio hanno probabilmente creato migliaia di posti di lavoro temporanei, aumentando le probabilità di una sorpresa al rialzo. Il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere stabile a 4,3%.
I rendimenti dei titoli del Tesoro Usa salgono in vista di dati positivi, con il tasso del benchmark a due anni in rialzo di 9 punti base da inizio settimana, nonostante le dichiarazioni del presidente di Federal Reserve sui minori rischi di inflazione.
Un dato sull'occupazione superiore alle attese contribuirà probabilmente ad aumentare le aspettative di mercato riguardo a un inasprimento della politica monetaria da parte della banca centrale Usa. Un rialzo dei tassi in settembre è scontato all'80% circa, mentre un risultato debole attenuerebbe la pressione.
Le banche centrali globali trovano conforto nei prezzi del greggio, oggi sui nuovi minimi da quattro mesi. Secondo la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde i rischi su inflazione e crescita sono ora più equilibrati nel complesso, mentre i mercati ridimensionano la possibilità di una stretta sui tassi Bce.
In agenda a metà mattina anche il dato sulla disoccupazione nella zona euro in maggio, per cui le previsioni indicano un valore stabile a 6,3%. Dai dati di ieri, una stima preliminare, risulta che l'inflazione di giugno è calata oltre le attese al tasso annuo di 2,8%.
Lo yen oscilla sui minimi degli ultimi 40 anni su dollaro, Tokyo ha intensificato la retorica sull'intervento che però non si è ancora visto.
Anzi, secondo fonti vicine al dossier, le autorità nipponiche intendono abbandonare la consuetudine di preannunciare gli interventi, pianificando invece una campagna più calcolata per ridurre le posizioni corte e aumentare il costo delle scommesse contro lo yen.
Principali eventi che potrebbero influenzare i mercati:
occupati Usa giugno
tasso disoccupazione zona euro maggio
Intervento presidente Fed San Francisco Mary Daly in Spagna