OpenAI ha discusso della possibilità di cedere al governo degli Stati Uniti una quota del 5%, secondo quanto riferisce il Financial Times, in un momento in cui cresce lo scrutinio delle aziende del settore IA a Washington per il potenziale uso improprio di modelli avanzati e si solleva la questione di una partecipazione pubblica agli utili del settore.

Secondo la proposta, OpenAI avrebbe proposto che anche altre aziende statunitensi nel campo dell’IA cedano al governo quote simili, riporta l’articolo, aggiungendo però che non è chiaro se le altre società accetteranno.

Reuters non ha ancora potuto verificare la notizia.

OpenAI e la Casa Bianca non hanno per ora risposto alle richieste di commento da parte di Reuters.

Il mese scorso il presidente Donald Trump ha detto che erano al vaglio diverse opzioni che potessero garantire al pubblico una partecipazione nelle principali aziende del settore IA, in risposta alle preoccupazioni secondo cui i singoli cittadini americani non avrebbero potuto beneficiare degli utili che si anticipano nel settore.