Il produttore argentino di energia Genneia ha rivelato giovedì, nella documentazione presentata per la sua offerta pubblica iniziale (IPO) negli Stati Uniti, un balzo dei ricavi annuali, unendosi così a una schiera di aziende del settore energetico che quest’anno hanno deciso di affacciarsi sui mercati pubblici.
La quotazione arriva dopo un secondo trimestre molto positivo per il mercato delle IPO negli Stati Uniti, in cui un flusso costante di operazioni di grandi dimensioni e la quotazione da record di SpaceX NASDAQ:SPCX hanno spinto i proventi trimestrali oltre i 100 miliardi di dollari.
L’interesse degli investitori per le società energetiche è stato forte quest’anno, con aziende specializzate nelle energie rinnovabili come Fervo Energy NASDAQ:FRVO e SOLV Energy NASDAQ:MWH che hanno registrato esordi di successo a New York.
Genneia, costituita nel 1991 con il nome di Empresa de Gas del Sudeste, affonda le sue radici nel commercio e nel trasporto di gas e nell’energia termica, in un periodo di privatizzazione del settore energetico argentino.
L’azienda si concentra sulle energie rinnovabili e, nel proprio prospetto informativo, ha indicato di possedere e gestire una capacità installata di 2.128 megawatt tra energia eolica, solare e termica.
Ha reso noto un utile netto di 94,5 milioni di dollari su ricavi di 361,3 milioni di dollari nel 2025, rispetto ai 46,2 milioni di dollari di utile e ai 311,1 milioni di dollari di ricavi dell’anno precedente.
Genneia e alcuni azionisti venditori intendono cedere azioni nell’ambito dell’offerta. Morgan Stanley e BTG Pactual sono i coordinatori globali, mentre Bank of America e J.P. Morgan figurano tra i joint bookrunner.
Genneia, con sede a Olivos, in Argentina, ha presentato domanda di quotazione alla Borsa di New York e alla Bolsas y Mercados Argentinos con il simbolo "GENN".